"Insomma, se i giornali fossero scritti da persone il cui solo scopo nello scrivere fosse quello di dire la verità sulla politica e la verità sull’arte, noi non crederemmo nella guerra e crederemmo nell’arte". Le tre ghinee, V. Woolf
mercoledì 4 marzo 2009
Marzo 2008 (1). Quasi primavera. Finito il laboratorio, scoppia il dramma: qualcuno ha ficcato la cartella della Cocca nel cestino in corridoio e la cartella adesso è bagnata. “Di piscia!”. “No, non è piscia!” “Sì, sei stato tu, c’hai pisciato sopra!” “No, ti ggiuro, non sono stato io, io ste cose non le faccio”. La faccenda è seria. Si sono bagnati dei quaderni, la cartella di stoffa è rovinata. L’assoluto sentimento di giustizia dei selvaggi domanda soddisfazione. Il laboratorio è finito da mezzora, bisogna ancora riaccompagnarli, la fame mi buca lo stomaco. Potrebbe darsi che ieri sera qualcuno di Chi rom e chi no abbia pisciato nel cestino, è possibile. Oppure è semplicemente acqua. La questione si impunta lì: “è piscia – non lo è”. Non so come ma finiamo per farlo: “Annusala, no dai annusala” “No, dai no …” “Annusala anche tu”. Alla fine mi prende un conato di vomito, accettato unanimamente come segnale di fine partita. Questione chiusa e sepolta
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1 commento:
Ciao Franca!!
Sono tornato sul tuo sabba e vedo che continua. Bello! Tornerò spesso.
Quando passi di qui fatti viva, così ci vediamo. :-)
Ross
P.S. visto che bravo? ho imparato anche le faccette!
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