Josiane cresce nella periferia francese tra gli anni cinquanta e sessanta e racconta la vita rotolare via rapida come accade in una famiglia proletaria che si affaccia al boom, passando dal gabinetto fuori casa alla lavatrice fino all’automobile e altro ancora. Pagano con gli assegni familiari ricevuti ad ogni nuovo figlio, e così arrivano a dodici. Lei è la maggiore, se li cresce e manda avanti la casa mentre la mamma sforna. In una famiglia numerosa è così, con qualcuno sei vicino con qualcun altro lontano, ognuno trova come puo’ una strada e un perché, non c’è troppo sentimento piuttosto un’indifferenza induista verso la sorte di chi ti sta accanto. Le parole di Josiane sono sempre carta strappata dai muri, sono gesto vitale di affermazione degli occhi chiari. Che vento che giovinezza in questa corsa di pensieri sfrontati di ragazzina. Un’estate vanno pure in vacanza e la bimba all’inizio rimpiange la casa poi le spiace andare via e nel mezzo i ritratti degli adulti deboli oh deboli e colti così nella menzogna: gli uomini che sono esperti di tutto e parlano a lungo di automobili, le donne sedute in cerchio a discutere di malanni fisici e figli…sembra noioso e invece le pagine volano. Di notte, fin quando va a scuola perché poi, presto, smette, aspetta che tutti siano a letto per fare i compiti in cucina, lavoro da muletto, semplice applicazione ma è il silenzio, lo spazio proprio e per chi ha conosciuto le ragazzine delle case affollate e proletarie sembra tutto vero.
Spavalde, fiere della conoscenza che accumulano con coraggio, della capacità di tenere accoppiati disincanto e fantasia. Femmine sì ma femmine nuove. E poi il sesso arriva con l’età e i sensi, con l’amaro e il desiderio e la voce di Josiane continua ad essere libera e marginale, da se stessa e dalla morale corrente. Guarda il cielo e le stelle oltre i ragazzini che le stanno sopra, considera come va il mondo e come l’orizzonte si chiuda. La voce interiore non tace, il tesoro di tutte le ragazze che con straordinario coraggio abbiano voluto la propria iniziazione sessuale e che così in qualche modo si creano la possibilità di conoscere l’amore. Christiane Rochefort, I bambini del secolo, ed. Barbes. Piccola casa editrice di firenze, bellissima carta e copertina.
Fumetti: Il segno di gesso di Miguelanxo Prado. (non è male, i disegni molto belli, di mare e di vela, la storia poco incisiva mentre si legge lascia poi le figure vive:i personaggi e anche qualcosa dell'enigmaticità della situazione, come voleva l'autore. Ha ricevuto tanti di quei premi però...)
Hanno ristampato L’incal di Moebius e Jodoroswki in volume unico. Finalmente. Purtroppo il formato non è adeguato alla bllezza dei disegni. Biondo, con la coda, cristo di serie R, prima di zanardi o di neo di matrix, pisello insomma redento.
Fumetti d'amore: fumetti d'amore per adulti, senza fraintendere, stupendi:
1) Mara Cerri, Via Curiel 8, orecchio acebo
2) Bourget - Houdart, Una lunga storia d'amore, Motta junior
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