anni anni fa feci un annetto scarso di psicoterapia con uno psikiatra perchè....mi piaceva stare chiusa in casa mangiando a gattoni con la bocca da una scatoletta di tonno e rotto il telefono ringhiare contro chi mi venisse a cercare in particolare coloro i quali mi avevano commissionato lavori e volevano poi i loro maledetti lavori scritti con codici arroganze e misure che non potevo dare se non perdendo l'anima (cosa è l'espressionismo, vedi tu...) e dunque per riprendere posizione eretta andai per sbaglio da sto vecio psikio che mi dette una droga buonita che innaffiai di vini copiosi e anzi appena in piedi andai a niuyork tre splendide settimane coi miei amichetti e la mettemmo a soqquadro, sempre bagnando elopram nel vino. quando decisi di mettere fine a quella visita nello studio di cui nulla ricordo se non a) porta che si apre si chiude si apre doppia porta mai capito, chi non dovevo vedere???!! B) splendida conchiglia sbalzata bassorilevata oh poesia commovente di luce rosa salita dal mare ornata di sogno e finita laddentro!
insomma misi fine e non so se mi abbia o non abbia fatto algo ma quando gli dissi gentil dottor P io smetto non vedo senso e poi lei preferisce parlare di libri con me piuttosto che dei grandi lombrichi di dune che mi ravagliano il profondo egli impavonazzò e s'alterò e perse la sua grand borghese compostella e maledì:
è come voler andare a roma in carrozza quando hanno già inventato il treno
Ora dopo tanti anni penso, non era in fondo una vera maledizione, c'è una stancante poesia nel viaggio fuori tempo chissà questa è la vera avventura crto non sapevo che procurarsi una carrozzella con due ruote e un seggiolino e domare un sauroasinino potesse essere dura, il viaggio è lungo speriamo....
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