giovedì 5 aprile 2012

black is back

era cambiato tutto, il tempo e i tempi sopra ogni altra cosa, era cambiata tutta e anche il resto non era più lo stesso. da quando aveva tolto le mani dal banco e lì dove erano conficcate le penne restavano soltanto due graziose stimmate (molto utili per cercare le chiavi al buio o accampare scuse per tutte le occasioni perse) aveva sviluppato una tecnica di surf personale che consisteva nell'andare sotto senza fare resistenza, ogni volta e alla fine di ogni volata. andare sotto con piacere con fiducia con enfasi ed esaltazione, convinta che più si fosse lasciata disarticolare e rimescolare dall'onda più ne sarebbe riemersa lavata e intatta. Per molti mesi, forse anni, recandosi in spiaggia ogni mattina pomeriggio e sera si lasciava gonfiare i polmoni dall'identico sospiro di sollievo e poi prendeva la tavola e giocava all'innocuo massacro, in mezzo agli altri (gli altri gli altri gli altri la nube di gabbiani assatanati che le ha sempre urlato in capo) certa che sarebbe andata avanti così, migliorando ovviamente la tecnica ma di base avanti così. Invece a un certo punto era cambiato tutto: il mare è il mare e l'onda non pensa e non sente come te, se credi di venire risputata sempre uguale perchè hai pagato il tuo debito e hai pregato la tua preghiera ti sbagli, il mare è il mare e si ti lasci andare può darsi restituisca al sopra un'altra te, rimescolata e riarticolata, la tavola presa in prestito dalle sirene, un vestito sopra al costume, un lavoro da fare là in città e poi poi tornare. prima pagare poi surfare.
la baia dolcissima è nel mio cuore e muove le mie labbra quando mi distraggo, tutto intorno cascano ancora le bombe e anche se l'organizzazione è buona e ci arrivan cibo e garze, ognuno deve fare la sua parte. la baia è incastonata nel nostro cuore e l'onda orlata di bianco s'alza perfetta nel suo ritmo marino, bisogna solo disinnescare la guerra, l'inferno di lanciafiamme attorno e poi ricominciare. per questo sono temporanemanete tornata col vestito da città, i baffi di cappucino, l'orologio col nuovo cinturino e un posto assicurato al banco.

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