In macchina con le due bambine passate in prima media. Tere racconta che la prof. di francese è cattivissima, una bambina è arrivata a scuola solo oggi, era in marocco. Non aveva il libro nè i compiti e lei l'ha trattata malissimo. Ne parliamo. Suggerisco loro di considerare che per come è fatta la scuola alla prof è dato molto potere e lei può fare paura ma in realtà dovrebbe essere lì per servire studenti e studentesse, metterli nella condizione migliore per imparare e studiare, la quale non è paura. Rispondono: ma loro fanno paura. Anna insiste: La mia prof. di francese è bravissima, ci fa capire tutto piano e per bene ma a me fa paura perchè è anche severa. Ma a cosa serve questa paura, chiedo? A studiare. Le prego di pensare che studiare dovrebbe essere per loro stesse, per la voglia di sapere e capire e anche per dare senso alla tortura della scuola che se non si impara nulla allora stare in galera per anni tutti i giorni a che pro. E poi mi raccomando: non dovete temere le prof. sono delle persone come tutte con nervoso, paure, cattiverie e umanità. se vi mette in difficoltà e abusa del suo ruolo mettendovi paura voi subite ma intanto pensate che chissà che tipo di mutande ha e come è la mattina con le cispe, prendetela per il culo e non sentitevi mai umiliate dalle loro cattiverie.
Peccato non poter parlare con gioia di ciò che si studia ma dover dare istruzioni per sabotare la prigione
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